Francesco Mancini Architetto

Studi umanistici e laurea in architettura a  Firenze.

L’interesse per l’arte, il design e l’architettura non ha una data di inizio; ha cominciato sin da piccolo a disegnare di tutto e ad interessarsi di arte.

Già dal 1978 (ancora studente universitario) comincia la sua attività di ricerca formale nel campo del design e delle arti applicate vivendo totalmente le avanguardie storiche che vanno dall’Architettura Radicale sino al Nuovo Bel Design Degli Anni ’80; muovendosi comunque in quell’alone di incertezze che caratterizzano fortemente il sud Italia.

La voglia di sperimentare e di ricercare lo ha spinto in tutte le direzioni da nord a sud portandolo a confrontarsi con svariate realtà sia culturali che geografiche.

Il suo primo studio prende il nome di STUDIOPARK ed è inteso come luogo in cui le idee e la creatività prendono corpo con un atteggiamento ludico per dialogare e scambiarsi.

In questa ottica numerosi sono stati gli scambi con altri studi quali Studio Speciale a Bari, Studio Oxido a Milano e Sintax Error a Firenze.

Con un’attività frenetica ed entusiasmante non solo partecipa a numerose mostre in Italia e all’estero, ma ne organizza diverse coinvolgendo designers e architetti che si muovono nell’ambito della ricerca; dai capi storici ai giovani, sempre interessato a tessere coinvolgimenti tesi ad un confronto di culture.

Il suo lavoro di ricerca ha un unico obbiettivo: sensibilizzare le aziende del Sud Italia ad una maggiore attenzione al design, cercando di innescare insieme ad esse un processo di grande comunicazione, dove comunicare significa allargare il panorama dei fruitori.

Disegna mobili ed oggetti per varie aziende e contestualmente svolge attività di consulenza aziendale e direzione artistica per diverse aziende con differenti settori merceologici.

La sua ricerca formale e la voglia di sperimentare va in tutte le direzioni; si occupa di interior design occupandosi sia di residenze che di esercizi commerciali.

Le sue case sono luoghi essenziali “per esserci”, tutto concorre per ricreare un naturale equilibrio tra i materiali e le forme: nulla è lasciato al caso, tutto è disegnato.

Con lo stesso spirito e con lo stesso entusiasmo affronta la progettazione di architetture, essenzialmente per privati; l’impegno è sempre lo stesso, è solo una differenza di scala.

Ville e palazzi sono progettati con minuzioso impegno nella stessa maniera con cui progetta un divano o un tavolo.

È stato autore anche di un Progetto Pluriennale per i Parcheggi e di un Programma di Recupero Urbano con sistemazione di aree e servizi. I progetti urbanistici si armonizzano con il contesto cercando di creare continuità tra aree a verde e costruito.

Il lavoro di ricerca che è partito dal singolo oggetto di design sino ad arrivare ad interventi sul territorio su larga scala, hanno un unico denominatore comune: trovare un equilibrio formale di ogni singolo elemento che si inserisca all’interno di un più generale equilibrio territoriale.

Il compito prefissato è quello di progettare atmosfere (dal micro al macro) fatte di pieni e vuoti, di piani che si intersecano, di luci, di profumi e di presenze silenziose attingendo da tutto ciò che lo circonda vivendo nella totalità, con l’auspicio di una igiene della percezione per una maggiore ossigenazione mentale.

PREMI

  • 1993 – 3° Premio Concorso internazionale “Vivere sul Velluto” (Abitare il Tempo) per il progetto di un divano per la ditta “Creazioni Ellelle”
  • 1997 – 1° Premio Concorso Nazionale Fiera dei Comuni (Bari) per la progettazione di un padiglione per il Comune di Modugno
  • 1999 – 3° Premio A.MI (Zurigo) per il progetto di un divano per la ditta “Partner&Co nell’ambito della mostra “La casa all’italiana”.
  • 2000 – Premio “La barca più bella” con la Pershing 88 “NOWA”

PUBBLICAZIONI

Suoi lavori sono stati pubblicati su varie riviste tra cui: DOMUS, INTERNI, ABITARE, CASA OGGI, MODO, GAP CASA, LA MIA CASA, ELLE DECOR, AD, FUSION PLANNING, WIND, N.Y. TIMES, AMICA, GRAZIA, LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, L’ESPRESSO, PANORAMA, INTERIORS, INTRAMUROS, ARCHITETTURA OF X, GALLERY DESIGN, CASEARCHITETTURE

BIBLIOGRAFIA

  • 1992 – AA.VV.-“PAROLA DI DESIGN”, edizioni-Abitare Segesta, Milano.
  • 1995 – Anty Pansera-“DIZIONARIO DEL DESIGN ITALIANO”-Cantini editore,Milano.
  • 1996 – “INTERNATIONAL DESIGN REVIEW”-Action Group editore, Milano.
  • 1996 – Maurizio Corrado-“VILLE UNIFAMILIARI”,De Vecchi editore, Milano.
  • 1999 – “INTERNATIONAL DESIGN REVIEW”-Action Group editore, Milano.
  • 1999 – G. Gramigna, P. Biondi- ”IL DESIGN IN ITALY, DELL’ARREDAMENTO DOMESTICO”- Allemandi editore, Torino.
  • 2000 – Ingo Maurer- “THE INTERNATIONAL DESIGN YEARBOOK 2000”,Laurence King editore, Londra.
  • 2002 – A.M.I. International Guide for Italian Design and Forniture – Edizioni. Olima associate
  • 2003 – S.San Pietro – A. Vasile – NEW OFFICE IN ITALY – Archivolto Edizioni – Milano
  • 2009 – “VOUGE RESTAURANT”,Fujian Science&Tecnology Publishing House – China.
  • 2011 – “CASEARCHITETTURE, annuario 2011 – Edizioni Dell’Anna
  • 2011 – “GALLERY DESIGN” – Edizioni Living Emotion – Erchie (BR)
  • 2013 – “CASEARCHITETTURE, annuario 2013 – Edizioni Dell’Anna
  • 2014 – “GALLERY DESIGN” – Edizioni Living Emotion – Erchie (BR)
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