Linee contemporanee in spazi rurali

La villa sorge in una località, a 10 km dal centro cittadino, caratterizzata da un’architettura residenziale bassa. La committenza richiedeva una casa che fosse contemporanea, dalle linee essenziali, a stretto contatto con il verde e con piscina. Nella progettazione, il modello a cui si è fatto riferimento, è quello dell’architettura rurale che storicamente caratterizza le nostre campagne.

Incastro di volumi, corte, porticato, sono elementi che caratterizzano il progetto, ma con una rivisitazione tale da stravolgere lo stesso concetto di casa rurale, conferendole nuova valenza. Una casa che si apre sul verde ma si chiude nella zona in cui le attività della famiglia sono più intime. La piscina è situata a ridosso della villa lì dove sorge il porticato, in una posizione in cui non diventa protagonista, ma fa parte del tutto. Le attività della casa, dalla notte al giorno, si affacciano su una corte aperta che diventa il fulcro di tutta la villa. Incastri di volumi, un susseguirsi di piani orizzontali e verticali, grandi aperture che contrastano volumi totalmente chiusi, bianco accecante e pietra locale sono gli ingredienti di questa architettura pensata per potersi incastonare sul paesaggio pugliese e destinata ad una famiglia che potesse vivere sia gli spazi interni che esterni in un continuo armonico, solare e amorevole. Tutti gli interni sono stati realizzati su misura.

Articolo tratto da www.rivistagallerydesign.com – riveste online 2010 – pag. 58 / 63

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